Il progetto

Una piattaforma digitale per migliorare la gestione della città.

Perché IPPODAMO?

IPPODAMO è l’acronimo di Interactive Planning Platform fOr city District Adaptive Maintenance Operations ma è soprattutto un omaggio a Ippodamo di Mileto, architetto e urbanista greco antico, che ha utilizzato e teorizzato per primo schemi planimetrici regolari nella pianificazione delle città.

Perché IPPODAMO è INNOVATIVO?

Creazione di nuovo prodotto/tecnologia

L’Innovazione risultante da questo progetto è una piattaforma di integrazione dati per la pianificazione dinamica-predittiva-adattativa del servizio di facility management urbano. La soluzione tecnologica consentirà l’uniformazione dei sistemi e delle procedure operative in una logica unitaria e coerente.

Il progetto IPPODAMO consentirà la razionalizzazione della gestione dei sistemi, la focalizzazione degli investimenti in innovazione e la focalizzazione della manutenzione ed evoluzione del sistema. L’Innovazione si posizionerà al Technology Readiness Level (TRL) 7 corrispondente ad un prototipo testato in ambiente operativo reale. La sperimentazione si baserà su Use Case di applicazione individuati attraverso una puntuale analisi tecnico-economica, garantendo l’efficacia che il prototipo realizzato sia il risultato di reali necessità di utilizzo.

Capacità di rispondere a nuovi problemi/bisogni

La letteratura in materia attesta che oltre il 55% della popolazione mondiale risiede in zone urbane, nel 2050 salirà al 66%. Inoltre, i processi di gestione e manutenzione delle infrastrutture cittadine sono caratterizzati da una rilevante duplicazione di attività generate dalla verticalizzazione organizzativa dei servizi.

Risulta quindi necessario migliorare la fruibilità dello spazio urbano, sfruttandone a pieno le potenzialità, raggiungendo un più efficiente impiego di risorse. Per far questo, serve un’azione di coordinamento tra tutte le attività gestionali e manutentive delle infrastrutture urbane.

Coerentemente con quanto prescritto dal MISE e dal MIUR nella “Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente”, che promuove la costituzione di una filiera dell’innovazione e della competitività anche l’area denominata Smart Secure and Inclusive Communities, obiettivo del progetto IPPODAMO è trasformare i risultati della ricerca in vantaggi competitivi per il Sistema Paese, contribuendo alla definizione di soluzioni tecnologiche efficienti volte alla realizzazione di modelli innovativi integrati nella gestione di aree urbane.

L’Innovazione permette di rispondere alle esigenze della “Smart City” dando supporto principalmente su tre aree di interesse: efficientamento, tramite l’ottimizzazione dei processi derivanti dalla visione olistica dei sistemi; la presentazione di dati di diverse sorgenti in un’unica visualizzazione in tempo reale consentirà l’early warning del superamento di soglie critiche; l’integrazione dei sistemi, attraverso la piattaforma geo-referenziata che mette a disposizione in un unico ambiente le informazioni di interesse, consentirà di accedere agli indicatori prescindendo dalla logica verticale della funzione e utilizzando punti di vista orizzontali e di insieme.

Rilevanza rispetto alla filiera

L’insieme dei plurimi benefici ottenibili non ricadranno sulla sola impresa bensì su tutte le parti coinvolte:

  • per l’impresa che eroga il servizio di Facility Management Urbano (FMU) si avrà un aumento della competitività dell’offerta grazie la valorizzazione dei dati ottenuti tramite le tecnologie I4.0 che permetterà di fornire al cliente informazioni in modo chiaro, fruibile e protette in ottemperanza con il GDPR (General Data Protection Regulation);
  • per la Pubblica Amministrazione la normalizzazione e potenziamento del flusso di dati da/a altri enti pubblici e gestori di servizi, permetterà di avere informazioni certe, aggiornate e consultabili in maniera tempestiva; ciò potrà aumentare l’efficacia del decision-making comportando sia un beneficio a livello di gestione che un vantaggio in termini di aumentato consenso da parte della cittadinanza;
  • per gli altri gestori di infrastrutture urbane riduzione degli sprechi e dei disagi dovuti al coordinamento centralizzato; miglior capacità di risk assessment dello stato globale delle infrastrutture e degli interventi necessari;
  • per il Cittadino aumentata vivibilità dello spazio urbano, sicurezza delle strade e rinvigorito senso di cittadinanza, riduzione esternalità negative sociali;

Trasferimento tecnologico Università – Imprese

Il progetto prevede la stretta collaborazione con Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, che affiancherà le imprese nell’ideazione, realizzazione e test dell’Innovazione. In particolare sono coinvolti il Dipartimento di Informatica Scienza e Ingegneria (DISI) e il Dipartimento di Scienze Aziendali – Centro Studi di Ingegneria Economico-Gestionale (DiSA C.I.E.G.).

Piano di attività

Sintesi dei Work Packages

WP1

Project Management

WP2

Analisi tecnico-economica dell’innovazione

WP3

Realizzazione Innovazione Piattaforma di pianificazione dinamica-predittiva-adattativa

WP4

Test prototipo in ambiente operativo reale

WP5

Comunicazione